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Grammatica tedesco A1, B1, B2: cosa si studia davvero a ogni livello

Cerchi «grammatica tedesco A1» e trovi PDF. Cerchi «argomenti grammatica tedesco B1» e trovi altri PDF, con lo stesso indice. Quello che non trovi quasi mai è la cosa che serve prima di iscriverti a un corso: quanto dura, e che cosa cambia davvero da un livello all'altro.

Parto da un'affermazione che in una scuola di lingue non ti faranno: la grammatica tedesca finisce. Non è infinita come il vocabolario. È tutta concentrata all'inizio — A1, A2 e B1 si prendono quasi tutto l'impianto — e per questo il tedesco sembra brutale nei primi mesi e poi stranamente gestibile. L'inglese fa il contrario: entri subito, e ti impantani dopo.

Gli argomenti, livello per livello

Le ore sono unità di lezione da 45 minuti, cumulative da zero, nell'ordine di grandezza indicato dal Goethe-Institut. Sono stime larghe apposta: dipendono da te molto più che dal metodo.

Livello Che cosa si studia Ore cumulative
A1 presente, sein/haben, articoli e genere, nominativo e accusativo, verbi modali, verbi separabili, negazione con nicht/kein, possessivi, posizione del verbo in seconda, Perfekt di base, numeri e orari ~80–200
A2 dativo, preposizioni con accusativo e dativo (le Wechselpräpositionen), Präteritum di sein, haben e modali, comparativo e superlativo, subordinate con weil e dass, riflessivi, imperativo ~200–350
B1 Konjunktiv II (würde, hätte, könnte), passivo, relative, declinazione dell'aggettivo completa, genitivo, interrogative indirette, als/wenn/nachdem, Plusquamperfekt, futuro, verbi con preposizione e le forme da-/wo-, infinito con zu ~350–650
B2 Konjunktiv I del discorso indiretto, alternative al passivo, participio attributivo, stile nominale, connettori (obwohl, sodass, indem, je… desto), declinazione debole dei sostantivi, Funktionsverbgefüge ~600–800

Guarda dove sta il salto. Da A1 ad A2 aggiungi pezzi; a B1 si chiude il sistema. Dopo il B1 non impari quasi più strutture nuove: impari a scegliere tra strutture che già conosci, in base al registro. È anche il motivo per cui il B2 sembra un livello in cui «non si va avanti»: va avanti, ma non in forma di regole nuove da spuntare.

Dove un italiano accelera

Tre blocchi di questa tabella per te costano meno che per chiunque altro.

L'ausiliare del Perfekt (A1–A2). haben o sein secondo le stesse categorie di avere ed essere: ich bin gefahren è sono andato, ich habe gegessen è ho mangiato. Chi viene dall'inglese lo impara a memoria; tu lo indovini quasi sempre. Attento soprattutto ai riflessivi: mi sono lavato è ich habe mich gewaschen, con haben.

Il Konjunktiv II (B1). Wenn ich Zeit hätte, würde ich kommen è se avessi tempo, verrei, con la stessa identica architettura. Per un anglofono questo è il muro del B1. Per te è una traduzione.

I verbi modali e le preposizioni articolate (A1–A2). zum, zur, im, am sono i nostri al, alla, nel: ti vengono naturali mentre altri le trattano come contrazioni misteriose.

Dove un italiano si blocca

La declinazione dell'aggettivo, al B1, è il punto in cui molti smettono. Noi accordiamo l'aggettivo in genere e numero, e ci sembra di sapere già come funziona — e invece in tedesco la desinenza cambia anche in base al caso e a quale articolo c'è davanti: der gute Wein, ein guter Wein, guter Wein, mit gutem Wein. In italiano non esiste niente di simile, quindi non c'è nessun riflesso da riciclare.

Il genere, dall'A1 in poi e per sempre. Tre invece di due, e la desinenza quasi non aiuta: die Sonne ma il sole, der Mond ma la luna. Impara ogni sostantivo con l'articolo, dal primo giorno: recuperare dopo costa il triplo.

Il verbo in fondo, dall'A1 al B2. La regola la capisci in dieci minuti. L'automatismo arriva in due anni, perché ti obbliga a pianificare la frase prima di cominciarla — cosa che in italiano non facciamo mai.

E la pronuncia, in tutto questo?

Non compare in nessuna riga della tabella, ed è una scelta che continua a stupirmi. Il tuo livello di pronuncia corre su un binario separato da quello grammaticale: si può avere grammatica B2 e pronuncia A2, ed è la combinazione più comune che vediamo.

Il problema pratico è che chi ti ascolta non sente la tua grammatica. Sente i tuoi suoni. Un B1 pulito fa un'impressione migliore di un B2 che va decodificato.

Cosa portarsi a casa

  1. La grammatica tedesca si esaurisce al B1: il peso sta tutto nei primi due anni.
  2. Da italiano sei avanti su ausiliari, congiuntivo e modali; il muro è la declinazione dell'aggettivo.
  3. Per la maggior parte degli obiettivi — lavoro, vita quotidiana — il B2 basta, e vale più dedicarsi alla pronuncia che rincorrere il C1. Per iscriversi a un'università tedesca, invece, il B2 non basta: serve il livello C1 (DSH-2 o TestDaF TDN 4).

Il corso di tedesco di Prophora copre i livelli da A0 a C1 e a ogni livello chiede la stessa cosa: che tu parli ad alta voce e riceva subito un punteggio su dove sei uscito dal suono. Perché di grammatica tedesca la rete è piena, mentre della tua pronuncia non si occupa nessuno.

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